By: Alessandra Veraldi Acceso: Agosto 04, 2022 In: Innoveazine Comments: 0
Terremoto in casa Meta. Cosa succede? L’Autorità irlandese per la privacy vieterà alla creatura di Zukermberg di effettuare il trasferimento dei dati degli utenti europei negli Stati Uniti.

Si ha solo un mese di tempo per discutere tale eventualità e decidere se attuare tale decisione.

Questa decisione non viene presa dal nulla, è una battaglia combattuta da anni sul fronte privacy. Pensate, già nel 2020 la Corte di Giustizia europea aveva annullato il Privacy Shield in quanto aveva timore delle politiche di vigilanza targate usa.  All’epoca, aveva reso più difficile utilizzare un altro strumento legale che Meta e altre società americane utilizzavano per trasferire dati in USA, chiamato “Clausole Contrattuali Tipo” . Secondo il nuovo testo redatto dal Garante irlandese e ora nelle mani dei vari regolatori della privacy europei, la società non potrebbe più fare riferimento nemmeno alle SCC.

Se la decisione del Garante irlandese diventasse realtà, e Meta non potesse più trasferire i dati degli utenti europei negli Stati Uniti, questo comporterebbe un brusco limite al suo business. La stessa società ha affermato che tale decisione potrebbe portare alla chiusura di molti suoi servizi in Europa, inclusi Facebook e Instagram.

In effetti, tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti è in corso un dialogo per un nuovo testo sul trasferimento dei dati che possa consentire a società come Meta di continuare a trasferire dati da una costa all’altra dell’Atlantico. Ma le negoziazioni sono attualmente in una fase di stallo ed è probabile che non si possa giungere a un accordo prima della fine di quest’anno.