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By: Alessandra Veraldi Acceso: Novembre 05, 2020 In: Innoveazine Comments: 0

Notizie d’oltreoceano: il famoso colosso americano sito nella Silicon Valley risulta essere stato messo sotto accusa niente meno che dal Governo degli Stati Uniti. La causa? Google viene accusato di possedere una posizione dominante nella pubblicità online. Il Dipartimento di Giustizia infatti potrebbe chiedere la cessione di Chrome.

Più nello specifico, Google viene accusata mantenere la posizione di monopolio nei motori di ricerca e nella pubblicità digitale.

I documenti depositati dal Dipartimento di Giustizia Statunitense mostrano che all’azione antitrust contro Google hanno aderito anche 11 stati americani, hanno dichiarato alcuni funzionari della giustizia americana.

I rumors circolavano già da alcune settimane ma ora si dice addirittura che  il  Dipartimento potrebbe arrivare a chiedere a Google di cedere il browser Chrome.

Questa vicenda  darà il via alla maggiore azione antitrust dal 1990, quando il governo americano si mosse contro Microsoft.

Come ha risposto Google? Kent Walker, SVP Global Affairs and Chief Legal Officer, definisce la causa aperta dal Dipartimento di Giustizia “profondamente viziata”.

Walker dichiara: “Le persone usano Google perché scelgono di farlo, non perché sono costrette a farlo o perché non riescono a trovare alternative”. Se passasse, continua il post, “Questa causa non farebbe nulla per aiutare i consumatori. Al contrario, sosterrebbe artificialmente alternative di ricerca di qualità inferiore, aumenterebbe i prezzi dei telefoni e renderebbe più difficile per le persone ottenere i servizi di ricerca che desiderano utilizzare”.