26Nov
By: Innoveazine Acceso: Novembre 26, 2019 In: Innoveazine Comments: 0

Negli ultimi anni il mercato dell’influencer marketing in Italia ha avuto un incremento consistente dei volumi e degli investimenti

l’Influencer Marketing è una forma di Marketing basata sull’ influenza che alcuni soggetti esercitano sul potere d’acquisto di altri.

Negli anni 90 erano i Testimonial, oggi invece oggi invece sono persone anche comuni che però hanno acquisito notorietà sul web. L’influencer marketing è efficace grazie alla credibilità che si ripone nell’influencer, appunto.

Per guadagnare autorevolezza, gli influencer devono essere chiari e trasparenti. L’Influencer è una persona che racconta una storia o che condivide la sua quotidianità attraverso i Social che consultiamo ogni giorno con il nostro smartphone. L’influencer si inserisce con le sue stories in quella finestra di spazio-tempo in cui tutti noi siamo soggetti ad influenza. La genuinità dei racconti di chi è come noi, non teme più la concorrenza di quelle esperienze troppo patinate raccontate dalle grandi firme sino a qualche anno fa.

Ci sono delle regole da seguire opportunamente e dei miti da sfatare.

E’ fondamentale dichiarare le collaborazioni con un marchio attraverso gli hashtag #adv, #suppliedby, #giftedby per segnalare la sponsorizzazione di un prodotto e/o servizio. Attualmente non ci sono normative precise ma si fa riferimento al Codice del consumo che vieta la produzione e divulgazione di pubblicità occulta o ingannevole.  È fondamentale indicare in modo inequivocabile quando un contenuto è prodotto a fini commerciali.

Non esiste inoltre alcuna distinzione reale tra collaborazioni pagate e scambi merce, perché, in entrambi i casi, si parla di comunicazione commerciale.

Spesso alcuni influencer decidono di mettere in palio oggetti e buoni regalo per aumentare il numero di follower o il loro coinvolgimento ma non sempre i giveaway, ovvero i concorsi a premi, sono regolari. Seconda le regole, chi promuove un concorso, deve essere regolarmente iscritto al Registro delle imprese e non basta essere un privato in possesso di partita iva. Inoltre, tutti i dati dei partecipanti devono essere conservati all’interno di server nel rispetto della normativa sulla privacy degli utenti. I giveaway  che frequentemente si tengono sui social, ad oggi, non risultano essere regolari. Gli influencer sono liberi professionisti con p.i. che però non possono accedere ai server delle piattaforme di cui si servono (fb, instagram, youtube)

Spesso gli influencer condividono codici sconto e attraverso ”link di affiliazione”.Questo link rappresenta un collegamento ipertestuale personalizzato che contiene un codice di tracciamento, utile per attribuire l’origine del traffico, la fonte di un‘iscrizione a un sito o la paternità di una vendita.

Quando questo viene rilasciato agli utenti da un influencer, così come il codice sconto,quest’ultimo percepisce un beneficio di tipo economico.