22Ott
By: Innoveazine Acceso: Ottobre 22, 2020 In: Innoveazine Comments: 0

Digital Marketing, Social Media, Internet sono tutti termini di uso comune che quotidianamente utilizziamo in un momento storico in continua e rapida evoluzione digitale.

Tutte le Aziende al passo coi tempi si servono infatti di strategie di digital marketing per i propri affari ed è necessaria la loro presenza sul web attraverso strategie mirate ed efficaci.

I competitor sono sempre più numerosi e la concorrenza si fa dunque sempre più spietata. E’ fondamentale adottare ed investire in una corretta strategia di web marketing sfruttando i canali giusti per raggiungere i propri obiettivi.

Non avere una valida strategia di digital marketing  si traduce in ”perdita di opportunità”

Pianificare una strategia di digital marketing per raggiungere gli obiettivi di business dell’azienda è fondamentale.

Bisogna porsi delle domande:

  • Quali sono i nostri obiettivi?
  • Qual è il nostro target? Come individuarlo?
  • Qual è il messaggio che vogliamo trasferire?
  • Chi sono i nostri competitor?
  • Il sito web aziendale è adeguato per intraprendere un’attività di Digital Marketing?

Un buon piano di web marketing parte proprio da adeguate risposte a queste semplici domande.

 

Quali sono gli step da seguire per dar vita ad una valida strategia di Digital Marketing?

Dopo aver adeguatamente analizzato gli obiettivi e la concorrenza, sono 4 gli step fondamentali sui quali si sorregge tutta l’impalcatura di una web strategy di successo.

1.Personalizzazione ed usabilità del sito

Come si presenta il sito? I nostri servizi o prodotti sono esposti chiaramente? Cosa ci distingue dalla concorrenza? Perchè i clienti dovrebbero scegliere noi?

Il sito è curato ed aggiornato? E’ responsive?

Solo in un secondo momento si può pensare di adottare adeguate strategie di marketing per un aumento della visibilità aziendale (e di  del traffico sul sito) grazie a campagne pubblicitarie sulla rete.

E’ fondamentale comprendere se il sito è pronto per accogliere gli utenti target, i nostri potenziali clienti, che andremo a raggiungere tramite le campagne di advertising.

2. Attivazione delle Campagne pubblicitarie

Pronto il sito, saremo in grado di concentrarci su attività di marketing vere e proprie, come la Search Engine Advertising (pubblicità sui motori di ricerca), attivando magari campagne Google Adwords per raggiungere utenti in base alle loro ricerche su Google o il Social Media Marketing, gestendo i profili social aziendali con piani editoriali dedicati e campagne strutturate di brand Awareness, Lead generation o vendita diretta.

3. Raggiungere i potenziali

Tra le attività certamente più efficaci vi è l’Inbound Marketing, una metodologia che mira a stabilire il contatto con il  pubblico in target, che si avvicinerà all’azienda spinto da reale interesse verso i contenuti editoriali pubblicati sul blog aziendale, diventando inizialmente semplici contatti e successivamente veri e propri clienti, sfruttando soprattutto gli infiniti processi di automazione offerti dalle piattaforme di Inbound Marketing disponibili sul mercato.

4. Analisi del traffico sul sito

Ottimizzato il sito e lanciate le campagne pubblicitarie sui canali scelti, è altrettanto importante, poi, monitorare il traffico generato sul sito, tenendo in considerazione in particolare:

  • LE SESSIONI DI NAVIGAZIONE – Le sessioni effettive di navigazione generate dagli utenti che arrivano sul  sito, suddivise per i vari canali di acquisizione (sessioni generate da ricerche degli utenti sui motori, sessioni da campagne Google Adwords, dai social o dalle newsletter, etc…).
  • LA FREQUENZA DI RIMBALZO – Gli utenti atterrano sul sito e sono spinti a continuare la navigazione su altre pagine o escono subito?
  • LA DURATA DI SESSIONE MEDIA – Quanto tempo navigano sul sito? Ci sono pagine particolarmente interessanti su cui gli internauti si soffermano maggiormente?
  • LE CONVERSIONI GENERATE – Le conversioni prima di tutto rappresentano un obiettivo, che può spaziare dalla compilazione di un semplice modulo di contatto,  all’iscrizione ad una newsletter, fino all’acquisto diretto di un prodotto o servizio sul  sito e-Commerce. Fondamentale quindi sapere quante conversioni sono arrivate e da quali canali nello specifico.

Tutte queste metriche e non solo possono essere utilizzate attraverso appositi strumenti di monitoraggio come Google Analytics o tool più specifici in grado di mostrare direttamente tramite video la navigazione effettiva dell’utente.

Solo così sarà possibile comprendere realmente come si comportano gli utenti sul tuo sito, da quali canali entrano  e come ”convertono”, analizzando eventuali criticità da risolvere per una strategia di successo