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By: Alessandra Veraldi Acceso: Ottobre 22, 2019 In: Innoveazine Comments: 0

Oggi parleremo degli smart speaker: uno smart speaker o assistente digitale in italiano, è un vero e proprio aiutante digitale che risiede nei dispositivi smart. E’ software che, interpretando il linguaggio naturale, è in grado di interloquire con noi fornendoci  informazioni o compiendo le operazioni richieste. La loro struttura tecnica è basata su cloud che ricevono in maniera costante aggiornamenti e migliorano di giorno in giorno.

Per esempio possiamo far riferimento a Google Assistant o a Siri di Apple o Cortana di Microsoft, già presenti nella maggior parte dei nostri smartphone, tablet o PC. Al momento, come già detto, i maggiori assistenti virtuali sono Alexa e Google Assistant.

Dovete sapere che gli smart speaker stanno diventando oggetti sempre più presenti nel nostro quotidiano e nelle nostre case e questo, oltre ad apportare notevoli comodità, potrebbe aprire le porte ad eventuali malintenzionati. Perchè?

Un team di sicurezza informatica tedesco ha deciso di saggiare le reti di sicurezza implementate da Google ed Amazon per i loro rispettivi assistenti vocali, Assistant ed Alexa. A tal proposito hanno creato un’app per Google Assistant con scopi poco nobili consistenti nel furto di informazioni sensibili, come ad esempio i dati personali dell’utente.

Come ci sono riusciti? Il tutto avviene in esecuzione autonomamente, senza il consenso dell’utente, e chiedendo la password dell’account Google simulando un imminente aggiornamento di sistema ed imitando la voce di Google Assistant. Chiaramente, Google Assistant non vi chiederà mai la password del vostro account attraverso lo speaker.

Per evitare situazioni simili con app davvero create da malintenzionati, prima che Google ed Amazon implementino ulteriori misure di sicurezza, vi suggeriamo di installare per i vostro assistenti solo app attentamente verificate.