22Giu
By: Innoveazine Acceso: Giugno 22, 2017 In: Innoveazine Comments: 0

IoT (internet of things) o in italiano internet delle cose, è una sigla utilizzata per spiegare l’estensione dell’utilizzo di internet al mondo delle cose.

Kevin Ashton-Birmingham 1968

Tale concetto fu introdotte nel 1999 da Kevin Ashton con queste parole “Oggi i computer sono quasi totalmente dipendenti dagli esseri umani…ma le persone hanno tempo ed attenzione limitate…se avessimo dei computer che sapessero tutto quello che c’è da sapere sulle cose saremmo in grado di controllare tutto senza perdita di tempo e costi”.

Questa tecnologia è un’evoluzione dell’utilizzo della Rete; infatti gli oggetti grazie alla rete sono in grado di ottenere informazioni su loro stessi ed anche su altri oggetti, e comunicare con la rete senza l’intervento dell’uomo.

I campi in cui si può applicare sono diversi: l’infomobilità, l’assistenza remota. Esempi di oggetti possono essere: un’automobile dotata di sensori per segnalare il grado di pressione dei pneumatici, una persona con un impianto di monitoraggio cardiaco, e tutto ciò che grazie ad un indirizzo IP può connettersi alla rete.

I numeri raggiunti dall’IoT sono già consistenti: nel 2015, infatti, sono stati registrati 5 miliardi di oggetti connessi, e si stima che oltre 20 miliardi di oggetti saranno connessi nel 2020. Per consentire un tale sviluppo sarà necessario che tale tecnologia sia affiancata da connessioni di ultima generazione, come la rete 5G .

Parlando in termini numerici il mercato globale dell’IoT oggi fattura circa 60 miliardi di euro, e secondo le previsioni nel 2020 arriverà ad 80 miliardi di euro, buona parte dei quali saranno nel nostro paese, insieme con la Germania, Regno Unito e Francia.

Nonostante la maggior parte degli esperti di tecnologia si è mostrata entusiasta, non sono mancate critiche soprattutto in tema di sicurezza e privacy. Il primo ostacolo risulta facilmente superabile grazie all’utilizzo di antivirus che proteggano i dispositivi da attacchi informatici, come avviene oggi con pc e smartphone.